Torna a Commedie

Quanno lu ladro non porta danno

Non tutti i ladri vengono per nuocere ( titolo originale ) è un pezzo di teatro portato sulla scena dall’autore e regista Dario Fo.

Trama

Trae spunto dalla scena di un ladro penetrato in una casa signorile per spunti comici e per riflessioni di carattere sociale.
Il ladro si muove silenzioso nella casa che vuole svaligiare quando viene interrotto dallo squillo del telefono: è sua moglie, che gli telefona sul posto e che gli fa continuamente delle scenate di gelosia.
L’appartamento appartiene ad un personaggio senza nome, l’uomo. Improvvisamente, quest’ultimo rientra in compagnia dalla sua amante, la donna. Fin dal primo momento è chiaro che i due vivono la loro tresca nel terrore di essere scoperti, dato che entrambi sono sposati. Nel frattempo, il ladro si è nascosto nella pendola, per paura di essere visto.
In seguito l’entrata di Anna, padrona di casa e moglie dell’uomo, finisce per causare scompiglio, menzogne e preoccupazione un po’ in tutti i personaggi. Come tutti gli altri, anche Anna ha infatti qualcosa da nascondere: è tornata a casa proprio dopo aver avuto a sua volta un incontro segreto con il proprio amante, di nome Antonio.
Verso la fine della commedia, con l’entrata in scena di Antonio, lo spettatore capirà che quest’ultimo non è solo l’amante di Anna, ma anche il marito della donna, quindi dell’amante del padrone di casa. Tutti e quattro si trovano dunque legati tra di loro nel doppio ruolo di coniugi traditi ed amanti infedeli. In questa situazione, i due mariti e le due mogli si trovano faccia a faccia sbugiardati dall’evidenza, ma costretti a fare buon viso a cattivo gioco, tra lo stupore ed il divertimento del ladro.

Permalink link a questo articolo: http://www.nuovoteatroterni.it/commedie/quanno-lu-ladro-non-porta-danno/