Torna a I nostri autori

Maurizio Gironi

Maurizio Gironi nasce a Terni, città in cui vive e lavora. Diplomato nel 1976, opera, per diversi anni, nel campo della fotografia e della documentaristica, frequentando corsi per operatore audiovisivo e di sviluppo fotografico dei quali ottiene l’attestazione di esercizio.

Nel 1978 diviene corrispondente per articoli e fotografie del giornale “Noi corazzati” delle Forze Armate Italiane, per le quali realizza anche un documentario a passo ridotto sul corpo dei Bersaglieri, in parte andato in onda su RAI 3.

Appassionato sempre di più di teatro, tra il 1980 e il 1990 segue dei corsi di recitazione e regia teatrale, il più completo dei quali presso l’associazione culturale “Plauto” di Roma. Nel frattempo forma il gruppo teatrale sperimentale “La tela”, con il quale inizia le prime esperienze teatrali.

Fino al 1996 si occupa in prevalenza di fotografia (mostre personali e collettive fra cui “I colori del mare”, “Dream’s Photo” ed altre), dedicandosi anche alla realizzazione di documentari di viaggi. Inoltre, durante questo periodo, scrive due raccolte di poesie e collabora, con vari gruppi scolastici, alla realizzazione di spettacoli teatrali per ragazzi, componendo diverse opere fra commedie e recite dedicate ai giovani.

Nel 1998 partecipa alla fondazione dell’Associazione Culturale “Rocca dell’Arte”, della quale diviene Vicepresidente; all’interno di questa, collabora nelle attività associative sia come regista del gruppo interno di teatro, rappresentando numerosi spettacoli teatrali, sia in fase organizzativa di recital di poesie e mostre di quadri degli associati. Nel 1999 partecipa al coordinamento per il “Concorso di arti figurative”, promosso dall’UNICEF; dal 2000 al 2002 collabora alla ideazione e alla realizzazione del “Concorso nazionale di narrativa e poesia CITTA’ DI TERNI”, riservando particolare attenzione al sociale, al quale saranno devoluti tutti gli introiti; nel 2002 realizza interamente e pubblica la “Antologia di poeti e pittori ternani”. Nel 2003 partecipa all’ideazione ed alla formazione del gruppo teatrale “Attori pe’ sbaju”, con il quale mette in scena la sua prima commedia in veste di regista e autore. L’anno dopo si dedica alla consulenza per la formazione di quattro nuovi gruppi teatrali umbri, laziali e abruzzesi, di giovani emergenti.

Nell’anno 2003 si iscrive alla SIAE come autore di testi. Fra le sue opere figurano circa 20 commedie, in dialetto ternano e in lingua, alcune delle quali saranno tradotte, negli anni seguenti, in altri 11 dialetti. Inoltre scrive anche numerose scenette radiofoniche e di cabaret. Fra le sue più note commedie rappresentate in quel periodo sono: “‘’Na piazzetta de paese”, “Lu fantasma de famija”,”Lu magu de lu borgu” in dialetto reatino, messa in scena al teatro Vespasiano di Rieti; poi ancora “Er gatto, er cane”, “Storie di paese”, “Una serata movimentata”, “Grullo, ricco e bietolone”, “Lu Sdrolicu de sant’Agnese”, “Un cestinu de mele e ‘n canestru de guai” e numerose altre, recitate in dialetto in circa 70 città e paesi di tutta italia. Fra le sue commedie con un grande successo di pubblico sono da citare: “E’ arriatu mi’ cugginu” interpretata magistralmente numerose volte e con notevole successo dalla “Nuova Compagnia Teatro Città di Terni”, per la Regia del suo presidente, il Cav. Silvano Locci; “‘Ndonietta la racchia” messa in scena dalla compagnia teatrale “Pier Luigi Mariani” di Rieti che con cinque spettacoli in tre giorni da tutto esaurito; “Ma lia a lu’… que j’era?” messa in sena dalla compagnia “El Passì” di Jesi; “Una serata movimentata”,commedia in lingua rappresentata da sei compagnie teatrali in tutta Italia dal 2014 al 2016 con oltre 8000 spettatori in totale. Negli anni a seguire si dedica in maniera significativa alla scrittura di poesie, che sono pubblicate su web e da alcuni giornali specialistici. In quegli anni è stato chiamato più volte per far parte della giuria di alcuni concorsi di poesie.

Nel 2012 realizza un documentario di 105 minuti sulle attività teatrali della “Nuova Compagnia Teatro Città di Terni” alla quale è iscritto da vari anni, intitolato “Quilli che semo!”. In questo periodo, oltre all’attività teatrale, porta avanti contemporaneamente anche quella di scrittore di poesie, che pubblica in giornali specializzati e nel web. Una delle antologie meglio riuscite è “Mutamenti”, una serie di liriche brevi pubblicate in un libro. Oltre a scrivere, partecipa, per un breve periodo, a numerosi concorsi di poesia in veste di giurato per alcune associazioni culturali, organizza incontri di letture di liriche in lingua e in dialetto, partecipando a numerosi recital di poesie. Fra il 2015 ed il 2017 scrive e realizza alcune scenette e commedie radiofoniche con due diversi gruppi di recitazione, pubblicate in Web, su Youtube e mandate in onda da due radio locali ed ascoltate da un vasto pubblico radiofonico anche fuori regione. All’inizio del 2018 riprende la regia, lasciata anni prima, con una sua opera, mentre sono in lavorazione alcune sue nuove commedie in diversi gruppi teatrali portate in scena in numerose città di tutta Italia. Fra il 2017 ed il 2019 hanno grandissimo successo quattro sue nuove commedie: “Lu santu”, “Giggetto”,”Il fidanzamento”, “Nozze d’argento”. Nel 2019 raggiunge il massimo della produzione con 30 commedie, 25 scenette teatrali e radiofoniche ed una decina di monologhi di cabaret, ed inizia a comporre musiche di scena, per i suoi spettacoli, con l’uso del computer. Concorre alla creazione del gruppo teatrale “Ambaradan”, formata da tutti giovani fino a 41 anni. A fine 2019 anno entra a far parte della commissione artistica della nuova compagnia Teatro Città di Terni, all’interno della quale sta preparando una nuova commedia, “Lu difettucciu” in veste di regista e autore, che verrà rappresentata a gennaio 2020.

Con la commedia “E’ arriatu mi’ cugginu”, rappresentata a Terni al Teatro Secci, il giorno 9 novembre 2019, dalla compagnia teatrale di cui fa parte, raggiunge le 600 rappresentazioni teatrali realizzate con 18 commedie in 12 dialetti, compreso quello ternano, ed in lingua italiana. Progetta il “GRAN VARIETA”, uno spettacolo di arte varia, in programma di rappresentazione a Terni nel prossimo 2020 e già rappresentato con successo per ben 14 volte dall’associazione culturale lombarda “Vivere est cogitare”, operativa fino alla fine del 2018. Programma per il 2020 la registrazione di nuove scenette radiofoniche oltre alla presentazione di altre nuove commedie.

Permalink link a questo articolo: http://www.nuovoteatroterni.it/i-nostri-autori/maurizio-gironi/